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ANIEF - Associazione nazionale professionale e sindacale
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Varie
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Domenica 01 Agosto 2010 19:31 |
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ANIEF comunica ai soci che è attivo il nuovo sito all'indirizzo www.anief.org.
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Ultimo aggiornamento Lunedì 02 Agosto 2010 09:33 |
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News
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Venerdì 25 Giugno 2010 11:05 |
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Un altro duro colpo inferto dall’ANIEF al progetto di reclutamento regionale del personale scolastico della provincia di Trento, a cui mirano alcuni governatori del Nord. Saltano i 40 punti in più assegnati per ogni anno di supplenza nelle scuole trentine, dopo le code. Graduatorie ancora una volta da rifare.
L’ordinanza dei giudici segue un duro comunicato della UE all’Italia riguardo le discriminazioni nelle assunzioni al pubblico impiego della provincia di Bolzano causate sempre dalla valorizzazione dei residenti.
Così hanno deciso i giudici del TAR di Trento, che, su ricorso (n. 75/2010) presentato dal legale dell’ANIEF (avv. Pinamonti) per alcuni docenti suoi iscritti, hanno con un’ordinanza cautelare (n. 73/2010) sospeso provvisoriamente l’efficacia del c. 1, art. 9, oltre che del c. 2, art. 1 del bando del 15.1.10 di aggiornamento straordinario delle graduatorie provinciali di Trento, perché hanno ritenuto la dedotta questione di legittimità costituzionale del c. 8, art. 67 della Legge provinciale 19/09 non manifestamente infondata e rilevante ai fini della decisione nel merito della controversia, per cui hanno stabilito di disporre con separata ordinanza la remissione degli atti alla Corte costituzionale. Tale dispositivo, voluto dalla Giunta provinciale, prevedeva all’atto dello straordinario aggiornamento delle graduatorie quadriennali del personale docente (avvenuto sempre per via di un altro ricorso promosso dall’ANIEF contro l’inserimento in coda previsto da un’altra legge anch’essa al vaglio dei giudici della suprema corte) l’attribuzione di ulteriori 40 punti (ai 12 punti valutati) per ogni anno di servizio svolto in una qualsiasi scuola della provincia autonoma di Trento per un massimo di cinque anni valutabili (200 punti). Il Collegio ha accolto la tesi del Sindacato che aveva denunciato la violazione degli artt. 97 e 3 Cost., posto che la sede di svolgimento del servizio non potrebbe depotenziare i titoli di studio e di esperienza dell’insegnante; degli artt. 3, 4 e 120 Cost., in quanto sarebbe per tale via ostacolata la libera circolazione del personale insegnante fra le regioni; degli artt. 117 Cost. e 149 e 150 del trattato U.E., nonché del canone generale di ragionevolezza delle leggi, visto l’elevato punteggio attribuito in via retroattiva in ragione della sola continuità di servizio in Provincia di Trento. Le graduatorie provvisorie pubblicate soltanto il 17 giugno, dove sono inseriti migliaia di docenti, sono ora da rifare. Laddove l’intendenza scolastica della Provincia non si adegui tempestivamente all’ordinanza del giudice, l’ANIEF è pronta a proporre ricorso per l’annullamento delle graduatorie definitive per tutti gli altri docenti che potranno dimostrare di essere stati collocati in dette graduatorie in posizioni arretrate rispetto a quelle che sarebbero loro spettate in base alla normativa provinciale a regime.
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Ultimo aggiornamento Venerdì 25 Giugno 2010 11:14 |
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Parlamento
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Venerdì 25 Giugno 2010 08:54 |
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Potrebbero essere ripristinati gli scatti biennali. La soluzione la trova l’ANIEF ma il merito è rivendicato da tutti i sindacati.
All’indomani dell’apertura del Ministro dell’Economia e delle Finanze all’osservazione posta dalla VII Commissione del Senato nel parere sulla manovra economica, tutti i Sindacati rivendicano il merito della possibilità della salvaguardia del recupero dei soldi del blocco del contratto attraverso i soldi risparmiati dai tagli per la carriere e destinati a tappare i buchi delle scuole creati dagli stessi tagli. È la soluzione proposta dal’ANIEF nella nota alla memoria depositata durante l’audizione di martedì 22 giugno al Senato, prontamente accolta nel parere della VII Commissione. |
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News
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Giovedì 24 Giugno 2010 12:37 |
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Per l’annullamento dell’art. 4 del D. I. del 09 giugno 2010 recante “Disposizioni concernenti la definizione dei criteri e dei parametri per la determinazione degli organici del personale amministrativo tecnico ed ausiliario (Ata) delle istituzioni scolastiche e educative e la consistenza della dotazione organica per l’anno scolastico 2010/2011”, laddove nella determinazione dell’organico di diritto delle Scuole dove sono in servizio lavoratori socialmente utili (LSU), per l’a. s. 2010/11 dispone che sia accantonato il 25% dei posti di organico della medesima Scuola del profilo professionale di collaboratore scolastico. Tale disposizione, a fronte dei nuovi 16.500 tagli del personale ATA, appare irrazionale e illegittima perché contraria alle norme sugli organici e del contratto dei LSU che devono essere utilizzati come personale in aggiunta a quello in dotazione per lo svolgimento delle attività scolastiche. Il personale ATA interessato che rivendica il diritto all’attribuzione di un contratto a t. d. o a t. i. su posto accantonato deve inviare entro il 25/7/2010 alla Segreteria dell’ANIEF un plico con raccomandata 1 contenente quanto previsto nelle istruzioni operative di seguito linkate. L’adesione al ricorso è riservata esclusivamente al personale ATA socio ANIEF, i moduli di iscrizione al Sindacato sono disponibili nella sezione “Iscrizioni” del sito. Chi ha avuto nel corrente a. s. un contratto al 30 giugno 2010 deve compilare in ogni sua parte il modello di iscrizione anche se il contratto all’atto di adesione al ricorso è scaduto. Chi non ha avuto un contratto al 30 giugno o al 31 agosto per il corrente a. s. e intende iscriversi all’atto della partecipazione al ricorso in oggetto può fare un versamento unico di euro 150 specificando nella causale che è comprensivo del costo di iscrizione forfettario per il 2010.
Clicca qui e scarica le istruzioni operative |
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News
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Giovedì 24 Giugno 2010 11:30 |
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Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 23 giugno il numero di ruolo n. 186/10 del ricorso promosso dai giudici del TAR Lazio, su richiesta dei legali Ganci e Miceli dell’ANIEF, alla Corte Costituzionale in merito alla costituzionalità del c. 4-ter dell’art. 1 della L. 167/09.
Si attende ora l’udienza camerale in vista della quale i legali dell’ANIEF depositeranno nei prossimi giorni una memoria suppletiva, gratuitamente per conto delle migliaia di ricorrenti iscritti all’Associazione professionale e sindacale, che tenga conto anche dei rilievi mossi dal Consiglio di Stato sulla costituzionalità e quindi sulla legittimità di norme di legge atte a inserire gli aspiranti docenti in coda, e non a pettine secondo i punteggi valutati, nelle graduatorie del personale docente, ai fini dell’assunzione nella pubblica amministrazione.
La questione è tanto più importante visto che nei mesi scorsi si sono ventilate ipotesi di provvedimenti da parte del Governo e dell’attuale maggioranza atti a introdurre un nuovo canale di reclutamento che prevede un nuovo concorso, albi regionali, la scelta di un domicilio professionale valido per il triennio successivo, la chiamata diretta, tutto al fine di vanificare la possibilità di poter scegliere una provincia diversa all’atto del prossimo aggiornamento nel 2011-2013 come richiesto e ottenuto dall’ANIEF in Parlamento.
Nel frattempo, anche se dovessero approvate nuove norme palesemente incostituzionali, i docenti iscritti al Sindacato e ricorrenti al TAR Lazio, nel caso di accoglimento da parte dei giudici costituzionali dell’atto di promovimento dei giudici amministrativi, potranno sempre vantare le mancate immissioni in ruolo, i mancati punteggi e stipendi non percepiti per il biennio 2009-2011, per le graduatorie di coda dove dovevano essere inseriti a pettine.
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Precariato
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Giovedì 24 Giugno 2010 10:12 |
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Per l’ANIEF si deve prorogare il contratto dei supplenti a t. d. da giugno a luglio agosto nelle attività di recupero debiti e scrutini come avviene per gli scrutini di giugno.
Secondo l’ANIEF, nei casi di operazioni suppletive di scrutinio necessarie nelle scuole secondarie di 2° grado nei mesi di luglio o agosto al termine dei corsi di recupero dei debiti formativi, l’eventuale contratto del supplente originariamente previsto fino al termine delle lezioni deve essere prorogato fino al termine delle operazioni di scrutinio o di esami (diversi da quelli di maturità) del mese di giugno cui ha titolo a partecipare il supplente medesimo.
Tale interpretazione, in contrasto con quanto richiamato nella nota 8556 del 10 giugno 2009, è avvalorata da quanto previsto nella nota 10327 del 18 giugno 2008 che, nel richiamare il c. 1, art 37 del CCLN vigente, ritiene tale disposto “estensibile, ovviamente, alla generalità del personale docente supplente temporaneo in servizio sino al termine delle lezioni che abbia l’incombenza della partecipazione agli scrutini e alle valutazioni finali”. A nulla giova, la precisazione del MIUR con nota 9038 del 17 giugno 2009 che limita a solo suddetto personale l’estensione del contratto.
Di fatto, un docente con un contratto al termine della lezioni ha diritto alla proroga del suo contratto soltanto fino al termine delle operazioni di scrutinio o di esami (diversi da quelli di maturità) del mese di giugno o anche di recupero di debito formativo nel mese di luglio o di agosto, cui ha titolo a partecipare il supplente medesimo.
L’interpretazione fornita dalla nota 5986 è evidentemente illegittima, incoerente e irrazionale e non può essere avvallata dal MIUR soltanto per esigenze di cassa. D’altronde, è chiaro che si ricorre a questi espedienti soltanto per risparmiare e calpestare i diritti contrattuali del personale supplente a tempo determinato. Pertanto, il sindacato ANIEF è pronto a proporre le conciliazioni presso gli uffici del lavoro e ad assistere il personale docente interessato a rivendicare la proroga del contratto non soltanto per i giorni utili delle attività previste a luglio o ad agosto o anche nel solo giugno, ma da quando il docente ha interrotto il suo precedente contratto al termine delle lezioni, perché la continuità didattica non può essere invocata o sospesa a giorni alterni. I docenti interessati devono contattare la segreteria professionale per recuperare il/i mancati mesi di stipendio percepito/i. |
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Ultimo aggiornamento Giovedì 24 Giugno 2010 10:13 |
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